Salvatore Adamo "Per un anno d'amore" lírica

Le bottiglie son vuote,
i bicchieri son rotti:
mi son fatto una festa
per un anno d'amore.
Ho ballato, ho cantato,
ho bevuto un po' troppo:
chi non l'avrebbe fatto
per un anno d'amore.

Il grande letto bianco
mi accoglie come un prato;
l'aspetterò sognando:
ormai non tarderà.
Già sento nel silenzio
parole tanto dolci:
conosco questa voce:
è lei! è lei!

Le bottiglie son vuote,
i bicchieri son rotti:
mi son fatto una festa
per un anno d'amore.
Ho ballato, ho cantato,
ho bevuto un po' troppo:
chi non l'avrebbe fatto
per un anno d'amore.

Di colpo una fiamma
-luce degli occhi suoi-
illumina la stanza
come fosse un palazzo.
La gente grida: "Al fuoco!",
fra poco accorrerà,
ma niente capirà,
delusa troverà...

qualche bottiglia vuota,
qualche bicchiere rotto
e un uomo che ride,
ride delle sue lacrime.
Ho ballato, ho cantato,
ho bevuto un po' troppo:
era bella la festa,
ma tu non sei venuta.

Le bottiglie son vuote,
i bicchieri son rotti:
mi son fatto una festa
per un anno d'amore.
Ho ballato, ho cantato,
ho bevuto un po' troppo:
era bella la festa,
ma tu non sei venuta.

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